Crema detergente sanitari

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Crema detergente sanitari

Non Solo Emulsioni
Pubblicato da NonSoloEmulsioni in Detersivi · Mercoledì 28 Ott 2015
Tags: Casa


Fase A
27% Acqua demineralizzata
1% Sistema tampone citrato pH 2
0,5% Gomma xantana
4% Caprylyl Capryl Glucosidee
7% Sodium Lauroyl Sarcosinate
0,5% Conservante
Fase B
60% Carbonato di calcio

pH 6/6,5

La classica crema detergente per sanitari e lavelli deve essere una crema che pulisce grattando ma senza graffiare, per questo motivo il carbonato di calcio è perfetto per creare una crema morbida leggermente abrasiva.

Il carbonato di calcio è una base forte, tenderà quindi ad alzare molto il pH, che a prodotto finito sarà intorno al 10.

A seconda del tipo di calcare, del tipo di sanitari e se la rubinetteria è delicata conviene creare prima un sistema tampone molto basso, sul 2 o 3 di pH, in modo tale che il prodotto finale resti intorno alla neutralità o poco meno.

Se invece non si hanno particolari necessità, può restare alto, ma non è detto che nel tempo non possa intaccare lo smalto dei sanitari.

Dopo aver creato il gel si aggiunge il resto della fase A, girando bene dopo ogni aggiunta, poi il carbonato di calcio che aumentando il pH lo porterà intorno al 6/6,5.

Si imbottiglia, si etichetta e va tenuto ben chiuso, all’asciutto, a riparo di fonti di luce e di calore, lontano da chiunque possa anche solo involontariamente entrarne in contatto.

Il prodotto si può distribuire direttamente sui sanitari o prima su una spugna. Si sciacqua facilmente senza lasciare residui.

Il pH non troppo alto impedirà che si rovini la rubinetteria in caso di contatto.

Volendo usare l’argilla bianca, si può evitare di usare il sistema tampone, basta acidificare la fase A a seconda delle proprie necessità. Bisogna però tenere presente che l’argilla costa di più del carbonato di calcio, non è sempre di una granulometria molto fine e assorbe molta più acqua.

Fonti di questo articolo:


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