Maschera all’argilla

Fase unica
25% Argilla Gialla
22% Argilla Rossa
20% Argilla Rosa
15% Amido di riso
10% Avena colloidale
5% Polvere di manjishta
3% Petali di rosa in polvere
Fin dai tempi antichi, l’argilla è deputata a trattamenti cutanei terapici e di bellezza grazie al suo alto contenuto di sali minerali e oligoelementi. La loro quantità, in particolare il tipo di ioni di ferro, ne determina il colore.
Questi micronutrienti sono rilasciati dall’argilla durante la posa sulla cute mentre da essa assorbe l’accumulo di tossine riequilibrando, lenendo, cicatrizzando e remineralizzando la zona trattata.
Le maschere all’argilla sono sicuramente le più facili da fare in quanto basta impastarle con semplice acqua. Imparando a conoscerle, però, se ne potranno usare diversi tipi più affini alla propria pelle mescolandole e idratandole con altre materie prime.
In questo caso è una maschera antiage, uniformante, lenitiva, seboequilibrante e leggermente esfoliante grazie alle polveri ayurvediche.
Si mescolano tutte le polveri e si invasetta. Eventuali altri liquidi (funzionali, oli, oli essenziali) si possono aggiungere dopo aver idratato la maschera con acqua, acqua di aloe e/o idrolati.
La polvere ottenuta si conserva diversi mesi se tenuta ben chiusa, all’asciutto, al riparo da fonti di luce e di calore.
Si stende su pelle pulita e asciutta di viso collo e décolleté lasciandola agire 10/15 minuti a seconda dello strato e si sciacqua con acqua tiepida.
La pelle levigata, uniformata e purificata sarà pronta a tutti i trattamenti successivi.
Fonti di questo articolo:
- Foto e ricetta adattata Non Solo Emulsioni: https://www.nonsoloemulsioni.it
