Maschere di bellezza

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Maschere di bellezza

Non Solo Emulsioni
Pubblicato da NonSoloEmulsioni in Preparazioni · 1 Novembre 2023
Tags: BasiVisoCorpo


Le maschere di bellezza possono avere forme cosmetiche e funzionalità diverse a seconda della gradevolezza ricercata e dal tipo di pelle cui sono rivolte, ma tutte hanno la particolarità di donare relax durante la posa e di agire per occlusione.

Le forme cosmetiche vanno da gel o lipogel a emulsioni, impasti di vario tipo anche reattivi a contatto di aria o acqua, fino alle peel-off mask e alle lozioni per maschere in tessuto.

In base ai principi attivi che le compongono possono essere purificanti, lenitive, anti età, idratanti, schiarenti, tonificanti, nutrienti, rivitalizzanti, riequilibranti, antiossidanti, antinquinamento, drenanti e così via.

L’applicazione va fatta su pelle pulita, esfoliata e asciutta. In questo modo la maschera potrà agire in profondità aderendo direttamente sull’epidermide.

La durata della posa dipende dalla forma cosmetica e dal principio attivo. Se contiene acidi anche solo 5 minuti, se è un impasto di argilla non deve seccare e va sciacquata non appena inizia a tirare, a meno che non la si voglia reidratare con uno spruzzino attivo, se è un gel o un’emulsione può restare in posa fino a 20 minuti. Stessa cosa per le maschere in tessuto che possono essere tenute in posa fino ad asciugatura a seconda degli attivi o del tempo che si ha a disposizione.

L’uso di norma è una volta a settimana per quasi tutte le tipologie di pelle. Per le pelli sensibili anche una volta ogni due settimane o addirittura una volta al mese se la pelle è particolarmente reattiva.

Il periodo di posa deve essere il più rilassante possibile per godere appieno del trattamento e giovare della sensazione di benessere e relax che ne deriva. Sdraiati con gli occhi chiusi magari con compresse decongestionanti fresche adagiate sopra, si aspetta che la maschera espleti il suo effetto.

La rimozione dipende sempre dal tipo di maschera. In genere si sciacquano con acqua tiepida e/o tonici aiutati da cotone o spugne. Se non sono impasti di argilla e non contengono tensioattivi, si può massaggiare sul viso il residuo rimasto dopo averne tolto la maggior parte o rimosso il supporto di cellulosa in caso di maschere in tessuto.

A prescindere dal tipo di maschere usate, la pelle risulterà morbida grazie al loro potere occlusivo che ammorbidisce gli strati superficiale della pelle evitando l’evaporazione dell’acqua transepidermica durante la posa.

Inoltre, non bisogna mai dimenticare di applicare le maschere di bellezza anche sul collo e sul décolleté ogni volta che se ne ha la possibilità.

I tipi di maschere di bellezza che si possono creare nell’autoproduzione cosmetica sono diverse e sfiziose. Inoltre, possono avvicinarsi molto a quelle commerciali grazie alla vasta gamma di ingredienti cosmetici a disposizione.

Si possono quindi produrre emulsioni, maschere in gel di polimeri o usando il fattore gelificante del sodio ialuronato, maschere in polvere da idratare e usare subito tra cui le peel-off di alginati, lozioni o gel leggeri per maschere in tessuto e le classiche maschere con prodotti alimentari freschi.

Le materie prime da utilizzare variano a seconda del tipo di pelle, la quale può essere grassa, impura, mista, secca, sensibile e matura. Invece, a seconda dell’azione mirata si possono usare funzionali diversi, come schiarenti o antimacchia, astringenti, tonificanti, drenanti, nutrienti, ecc.

La prima cosa da tenere a mente è che tutte le maschere sono idratanti direttamente o indirettamente. In più, maggiore sarà l’apporto di sostanze di derivazione naturale, maggiori saranno i risultati totali e non solo specifici dell’attivo aggiunto. Una maschera è più nutriente con oli vegetali che con soli siliconi.

A seconda del tipo di pelle si possono adoperare materie prime per ogni esigenza e creare una maschera ad hoc in ogni passaggio della formula e non solo soffermandosi sui funzionali:

Pelle impura

Idrolati: amamelide, timo, salvia, limone, rododendro di Groenlandia.
Oli: triethyl citrate, borragine, cartamo, perilla, cumino.
Attivi: aloe, propoli, cetriolo, bardana, equiseto, amamelide e altri attivi specifici.
OE: lavanda, tea tree, limone, timo, fragonia, manuka.
Argilla: verde.

Pelle grassa

Idrolati: rosmarino, limone, lavanda, tea tree, eucalipto, listea citrata, cedro, alloro, ortica.
Oli: triethyl citrate, jojoba, nocciola, macadamia, neem, sesamo, ribes nero.
Attivi: aloe, amamelide, cetriolo, bardana, equiseto, sangue di drago, mirtillo e altri attivi specifici
OE: rosmarino, limone, lavanda, timo, tea tree, bergamotto.
Argilla: gialla

Pelle sensibile

Idrolati: cisto, elicriso, camomilla.
Oli: calofilla, calendula, arnica, riso.
Attivi: aloe, vite rossa, rusco, malva, calendula, ginkgo biloba, bisabololo e altri attivi specifici.
OE: cisto, elicriso, camomilla.
Argilla: bianca e rosa

Pelle matura

Idrolati: rosa, cisto, incenso, elicriso, melissa.
Oli: aloe, olivello, avocado, argan, borragine, enotera, camelia, camelina, rosa mosqueta, margherita.
Attivi: aloe, centella, ginseng, rosa, sangue di drago, gemmoderivato di faggio, skin repeir e altri estratti specifici, acido ialuronico, betaglucano, liposomi, amminoacidi, peptidi.
OE: rosa, cisto, ylang ylang, legno di rosa.
Argilla: bianca e rossa
Altre polveri: polvere di rosa damascena e manjishta.




Fase A
-100% Acqua altamente depurata/Idrolati/Acqua di aloe
0,1% Tetrasodium glutamate diacetate
5% Glicerina
0,3% Gomma xantana normale
Fase B
8% Oli
2,5/4% Autoemulsionante a caldo o a freddo
Fase C
0,5% Tocoferolo
5% Attivi specifici
0,5% Conservante
Fragranza o Oli essenziali specifici qualche goccia
Fase D
40/45% Argilla e/o altre polveri

pH 5.5/6




20% Argilla
10% Estratti e/o attivi mirati

pH 5.5/6




85% Idrolato preservato
0,1% Tetrasodium glutamate diacetate
0,4% Trimetilglicina
0,3% Allantoina
0,2% Sodio jaluronato APM
2% Gomma di cellulosa
2% Gomma xantana
5% Attivi specifici
5% Estratti botanici

pH 5,5




10% Estratti botanici
5% Umettanti
5% Attivi specifici
Fragranza o Oli essenziali specifici qualche goccia
Q.B. Colore

pH 5.5




0,2% Olio essenziale e/o fragranza
5% Argilla
3% Estratti secchi a piacere
(esfolianti, carbone attivo, ayurvedici, frutta essiccata, ecc.)




96% Peel-off mask di alginato pronta all’uso
4% Attivi




35%(-25) Argilla
20% Bicarbonato di sodio
15% Amido
11% Polvere di piante
(10% Sodium cocoyl isethionate) facoltativo
8% Sorbitolo
5% Frutta essiccata in polvere
4% Enzimi
1% Latte in polvere
0.9% Acido citrico anidro o acido ascorbico
0.1% Microsfere di cellulosa

SAL sull’8




-100% Argilla o mix di argille
Q.B. Polveri ayurvediche
Q.B. Altre polveri (frutta, fiori, foglie, radici ecc. o latte animale/vegetale)
Q.B. Ossido di zinco/Avena colloidale
Q.B. Amidi




76,6% Idrolato preservato
0,1% Tetrasodium glutamate diacetate
0,3% Allantoina
8% Estratti e/o attivi specifici

pH 5,5




66,6% Idrolato preservato
0,1% Tetrasodium glutamate diacetate
0,3% Allantoina
8% Estratti e/o attivi specifici

pH 5,5




Fase A
20% Gel di Bentone/carragenina
2% Burro/olio
2% Yogurt/Tofu/Latte animale/vegetale
Fase B
12% Glicerina
5% Miele/sciroppo (agave, riso, glucosio)
5% Frutta/Verdura/Spezie fresche frullate
10% Infuso/spremuta/estratto
Fase C
4% Esfoliante (opzionale)
5% Amido/Talco
5% Ossido di zinco
30% Argilla/Mix di argille
Q.B. Colore
Q.B. Fragranze e/o oli essenziali

Fonti di questo articolo:


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